La Contrada Sant'Antonio, interprete dei desideri e dei sentimenti dei Contradaioli, ritiene essere compreso tra i suoi impegni anche quello di additare alla pubblica estimazione l'attività di tutti coloro che, con opere concrete nel campo religioso, delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropiche, con particolare collaborazione alle attività della pubblica amministrazione, con atti di coraggio e di abnegazione, abbiano in qualsiasi modo giovato:

 

A) a CASORATE PRIMO, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni;

B) alla CONTRADA SANT'ANTONIO, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, sia adoperandosi disinteressatamente nelle singole iniziative;

C) alla CONTRADA SANT'ANTONIO, servendone con disinteressata dedizione le iniziative.

Allo scopo, istituisce speciali segni di benemerenza destinati a premiare le persone e gli enti che si sono particolarmente distinti nei campi e per le attività di cui al precedente Articolo 1.
Le benemerenze hanno, rispettivamente, le seguenti forme:

A1) MEDAGLIA d'ORO con riprodotta in rilievo su di una facciata la Chiesetta dedicata a Sant'Antonio abate, sita in Casorate Primo in Via Garibaldi ( 18 kt. - diametro cm. 4 – peso grammi 15 );

B1) MEDAGLIA d'ARGENTO con riprodotta in rilievo su di una facciata ( in oro 18 kt. del peso di grammi 3 ) la Chiesetta di Sant'Antonio abate, sita in Casorate Primo in Via Garibaldi ( diametro cm. 4 – peso complessivo grammi 25 );

C1) ATTESTATO di CONTRADAIOLO BENEMERITO, sottoscritto dal Presidente della Contrada e dal Segretario, con Medaglia d'Oro (racchiusi in una cornice in legno), con incisa su di una facciata la riproduzione della Chiesetta dedicata a Sant'Antonio abate, sita in Casorate Primo in Via Garibaldi ( diametro mm. 25 – peso gr. 2,5 ).

Ove ricorrano i presupposti di cui all'Articolo 2, le benemerenze sono pubblicamente conferite durante una solenne cerimonia alla presenza delle Autorità.


Le benemerenze di cui ai casi A1 e B1 sono accompagnate da un “attestato”, sottoscritto dal Presidente della Contrada e dal Segretario, recante un numero progressivo corrispondente a quello riportato sui Registri delle Concessioni ( uno per ciascuno dei due suddetti casi ) redatti e conservati dal Segretario della Contrada.

 

Le proposte di concessione delle benemerenze, contenenti le motivazioni e gli altri elementi utili alle valutazioni, possono essere inoltrate al Consiglio Direttivo della Contrada da qualsiasi Contradaiolo/a che, per diretta conoscenza, sia in grado di segnalare i soggetti ritenuti degni di essere pubblicamente riconosciuti mediante benemerenza.


Il Consiglio Esecutivo della Contrada provvede all'istruttoria delle proposte, corredandole di ogni altro utile elemento informativo, ivi compresa l'eventuale precedente concessione di altra benemerenza.
Le proposte così istruite ritornano al Consiglio Direttivo che delibera, almeno con voti pari ai 2/3 dei suoi componenti, l'assegnazione delle benemerenze ( una all'anno per ciascuno dei punti A e B ed anche più di una per il punto C riportati nell'Articolo 1 ) indicandone le motivazioni.


Il Consiglio Direttivo, ove non ricorrano i presupposti di cui all'Articolo 2 oppure il parere favorevole dei suoi Membri non raggiunga la maggioranza dei 2/3, può non accogliere le proposte ed in tal caso la assegnazione delle benemerenze ( od anche una sola di esse ) è momentaneamente sospesa.
Ogni componente del Consiglio Direttivo è tenuto alla più assoluta riservatezza sulle proposte ricevute.

 

Tali risoluzioni sono state approvate, su proposta del Consiglio Direttivo della Contrada Sant'Antonio, dall'Assemblea dei Contradaioli in data 15 marzo 2001 e successivamente aggiornate con delibera consiliare del 22 ottobre 2012, con l'obbligo d'inserimento – come “ allegato tre ” - nello Statuto della Contrada.